MEMORIE DI UN VALZER
Roulette le fou
"Come una vera e propria Roulette, dove su un disco convivono due opposti rivali in colore, il Rosso ed il Nero, la band varia dalle più allegre Ballate a canzoni più pacate e di sfondo cantautorale. La musica che propongono infatti è un misto di affetti tra il cantautorato ed il folklore, un abbraccio tra le ballate rock ed i cantastorie. La Ballata del Marinaio, Memorie di un Valzer e Moleschine, sono solo alcuni assaggi del loro vasto repertorio."
mercoledì 18 gennaio 2017
lunedì 20 luglio 2015
martedì 18 novembre 2014
WORK IN PROGRESS
Restate connessi, tra i numeri neri e i numeri rossi,
la Roulette, si sa, è un po' impazzita,
vuole anticiparvi la sua prossima uscita.
Moleschine è il suo nome, ti ti ti il suo cognome,
è fatta di note, di accordi e parole.
E' un singolo allegro, profondo e suonante,
frutto di passione e amore insistente,
l'arte musicale è per noi affascinante,
regalarla anche a voi è un passo importante.
Roulette le Fou
Restate connessi, tra i numeri neri e i numeri rossi,
la Roulette, si sa, è un po' impazzita,
vuole anticiparvi la sua prossima uscita.
Moleschine è il suo nome, ti ti ti il suo cognome,
è fatta di note, di accordi e parole.
E' un singolo allegro, profondo e suonante,
frutto di passione e amore insistente,
l'arte musicale è per noi affascinante,
regalarla anche a voi è un passo importante.
Roulette le Fou
domenica 2 novembre 2014
Moleschine
E’ bastato
soltanto un tuo bacio a portarmi lontano da qui,
a far perder
le mie convinzioni di un amante sempre occasionale.
E la luna
lontana lassù a farsi spazio tra stelle smeraldo,
in amore o
in odio costante che ogni notte io provo per te.
Gli occhi
stanchi di chi ha dato tanto e ricevuto così poco in cambio,
nella fretta
di avere in conquista uno donna sempre in bella vista.
E non mi lamenterò, del vino e il pane caldo che
rimane,
ma mi
stupirò del tuo francesismo con l’addio.
Di secondi
belli ne ho vissuti tanti, devo farli diventare giorni.
Di uno stato
permanente, com’è forte la corrente, chiuderò
porte e finestre all’aldilà.
Il padrone
della moralità, si esprime soltanto quando sa,
come il
battito del cuore, le lancette sulle ore, l’ossessione del sapore di passione.
E non mi lamenterò, del vino e il pane caldo che
rimane,
ma mi
stupirò del tuo francesismo con l’addio.
E non mi
lamenterò, del cattivo tempo e delle scale,
ma mi
stupirò del tuo francesismo con l’addio.
Di che mi meraviglio, se ancora
crea scompiglio, una generazione senza amor…
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